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Sabato, 17 Ottobre 2015 00:00

Convegno SIAPAV Nord-Ovest

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CONVEGNO SIAPAV NORD-OVEST
IL RUOLO DEL MEDICO E DEL CHIRURGO NELLE PATOLOGIE DEL SISTEMA VENOSO E LINFATICO:
CONTINUUM OD ALTERNATIVA?

Spinetta Marengo (AL), Hotel Diamante
17 Ottobre 2015

Evento RES Accreditato ECM

Razionale
Tra le malattie del Sistema Venoso, la Malattia Venosa Cronica ( MVC ) costituisce una condizione clinica assai rilevante sia dal punto di vista epidemiologico che per le importanti ripercussioni socio-economiche che ne derivano. La sua prevalenza attuale a carico degli arti inferiori è del 10-50% nella popolazione adul­ta maschile e del 50-55% in quella femminile. Da oltre 15 anni la clas­sificazione CEAP (Clinica, Eziologica, Anatomica, fisioPatologica) della MVC, viene riconosciuta come internazio­nalmente valida, ma tuttora poco utilizzata.  Con il termine di MVC si comprende l'intero spettro di segni e sintomi associati, dalle  classi C0 (sintomi senza segni) a C6 (Ul­cere Venose), mentre con il termine di “insufficienza venosa cronica” si distinguono le classi più severe della MVC (C3-4-5-6). Tra le complicanze della MVC, La TVS è una condizione clinica relativamente frequente, a lungo giudicata benigna ed autolimitante, ma  di  fatto  di  potenziale  gravità, la cui prevalenza nella popolazione  occidentale, varia  dal  5%  all'11%.  L'incidenza  non  è  mai  stata  stimata  con precisione,  ma è notevolmente più elevata della Trombosi Venosa Profonda (1-2 nuovi casi/1000 abitanti/anno) e dell'Embolia Polmonare.  La potenziale gravità della TVS ed urgenza di trattamento sono correlate al rilievo di uno stretto rapporto tra la TVS, la TVP e la T'EP, la cui patogenesi può essere spiegata in parte dall'estensione della TVS al sistema venoso profondo, attraverso la giunzione safeno-femorale e le vene perforanti e la conseguente possibile embolizzazione. I fattori di rischio sono comuni a quelli del tromboembolismo venoso ed il suo trattamento ha subito nel corso degli anni una evoluzione significativa , con schemi di terapia sia locale che chirurgica o medica, non sempre così univoci e condivisi.   Anche le patologie del sistema Linfatico, seppur meno frequenti delle precedenti, devono far parte del bagaglio professionale dei medici che si occupano di patologie vascolari. Il  Linfedema è una patologia vascolare, cronica, evolutiva e invalidante del sistema linfatico caratterizzata da un edema ad elevata concentrazione proteica interstiziale, dovuto da  una ridotta capacità di trasporto linfatico, con­genita o acquisita.  Ma anche le sue varianti dal Flebolinfedema al Lipedema e le complicanze sia linfangitiche che ulcerative, devono essere correttamente diagnosticate e trattate. Nell'ambito di queste patologie, il  Medico ed il Chirurgo, integrando le proprie esperienze e professionalità, devono saper indicare il più corretto percorso diagnostico-terapeutico, secondo una medicina basata sull'evidenza, ottimizzando il rapporto tra costi e benefici per la salute dei propri pazienti. Il ruolo e l'ambizione di questo Convegno è proprio quello di fornire ai discenti gli strumenti più utili, bilanciando le varie competenze, al raggiungimento di tale obiettivo.

Destinatari dell'evento
Il Convegno è destinato a per n°40 Medici Chirurghi Specialisti in: Angiologia, Cardiologia, Diabetologia, Medicina Interna, Dermatologia, Ematologia, Chirurgia vascolare, Chirurgia generale, Fisiatria, Medicina Generale. Infermieri e Fisioterapisti. ed assegna nr. 6,4  crediti formativi.

Obiettivo Formativo
Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.

 Clicca qui per scaricare il Programma in formato pdf

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Letto 2118 volte Ultima modifica il Lunedì, 27 Luglio 2015 09:45