Sabato, 01 Ottobre 2016 13:28

Convegno SIAPAV Nord-Ovest 2016

frontesiapavNO2016IL RUOLO DEL MEDICO E DEL CHIRURGO NELLE PATOLOGIE DEL SISTEMAVENOSO E LINFATICO: CONTINUUM OD ALTERNATIVA?

Sabato 1 Ottobre 2016
Tagliolo Monferrato (Al)

Evento RES accreditato ECM

Razionale

Tra le malattie del Sistema Venoso, la Malattia Venosa Cronica ( MVC ) costituisce una condizione clinica Tassai rilevante sia dal punto di vista epidemiologico che per le importanti ripercussioni socioeconomiche che ne derivano. La sua prevalenza attuale a carico degli arti inferiori è del 10-50% nella popolazione adulta maschile e del 50-55% in quella femminile. Da oltre 15 anni la classificazione CEAP (Clinica, Eziologica, Anatomica, fisioPatologica) della MVC, viene riconosciuta come inte rnazionalmente valida, ma tutt’ora poco utilizzata. Con il termine di MVC si com prende l’intero spettro di segni e sintomi associati, dalle classi C0 (sintomi senza se gni) a C6 (Ulcere Venose), mentre con il termine di “insufficienza venosa cronica” si distinguono le classi più severe della MVC (C3-4-5-6). Tra le complicanze della MVC, La TVS è una condizione clinica relativamente frequente, a lungo giudica ta benigna ed autolimitante, ma di fatto di potenziale gravità, la cui prevalenza nella popolazione occidentale, varia dal 5% all’11%. L’in cidenza non è mai stata st imata conprecisione, ma è notevolmente più elevata della Trombosi Venosa Pro fonda (1-2 nuovi casi/1000 abitanti/anno)e dell’Embolia Polmonare. La potenziale gravità della TVS ed urgenza di trattamento sono correlate al rilievo diuno stretto rapporto tra la TVS, la TVP e la TEP, la cui patogenesi può essere spiegata in parte dall’estensione della TVS al sistema venoso profondo, attraverso la giunzione saf eno-femorale e le vene perforanti e la conseguente possibile embolizzazione. I fat tori di rischio sono comuni a quelli del tromboembolismo venoso ed il suo trattamen to ha subito nel corso degli anni una evoluzione significativa , con schemi di tera pia sia locale che chirurgica o medica, non sempre così univoci e condivisi. Anche le patologie del sistema Linfatico, seppur meno frequenti delle precedenti, devo no far parte del bagaglio professionale dei medici che si occupano di patologie vascolari. Il Linfedema è una patologia vascolare, cronica, evolutiva e invalidan te del sistema linfatico, caratterizzata da un edema ad elevata concentrazione proteica interstiziale, dovuto da una ridotta capacità di trasporto linfatico, con genita o acquisita. Ma anche le sue varianti dal Flebolinfedema al Lipedema e le complicanze sia linfangitiche che ulcerative, devono essere correttamente dia gnosticate e trattate. Nell’ambito di queste patologie, il Medico ed il Chirurgo, inte grando le proprie esperienze e professionalità, devono saper indicare il più corretto percorso diagnostico-terapeutico, secondo una medicina basata sull’evidenza, ottimizzando il rapporto tra costi e benefici, per la salute dei propri pazienti. Il ruolo e l’ambizione di questo Convegno è proprio quello di fornire ai discenti gli strumen ti più utili, bilanciando le varie competenze, al raggiungimento di tale obiettivo.

Destinatari dell'evento

Il Convegno verrà accreditato per il riconoscimento dei crediti formativi ECM per n°40 Medici Chirurghi Specialisti (Specialità: Anestesia e Rianimazione, Angiologia, Cardiologia, Diabetologia, Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’urgenza, Medicina Interna, Dermatologia, Ematologia, Geriatria, Chirurgia vascolare, Chirurgia generale, Fisiatria, Medicina Generale, Oncologia), Infermieri e Fisioterapisti ed assegnerà N° 6,5 Crediti Formativi.

Obiettivo Formativo

Documentazione Clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.

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Letto 1576 volte Ultima modifica il Martedì, 28 Febbraio 2017 14:06